SINDROME di 
CRIGLER-NAJJAR 

DEFINIZIONE:  E' una malattia ereditaria causata dal deficit di un enzima del fegato coinvolto nell'escrezione della bilirubina.
CAUSE: La bilirubina è un composto idrofobico derivato dal metabolismo delle emoproteine. Per permettere la sua escrezione la bilirubina deve essere coniugata con molecole di acido glicuronico; ciò avviene nel fegato a carico dell'enzima bilirubin-uridindifosfoglicuroniltransferasi (UGT1A1). Nei pazienti Crigler-Najjar una alterazione genetica causa il malfunzionamento della UGT1A1 comportando un blocco nel processo di escrezione della bilirubina. Di conseguenza i livelli ematici di bilirubina non coniugata si innalzano.
imageASPETTI CLINICI: L'eccesso di bilirubina non coniugata nel sangue causa ittero non emolitico (iperbilirubinemia). In assenza di alcun tipo di trattamento questa condizione può portare a kernicterus e a gravissimi danni neurologici, che possono essere permanenti.
ASPETTI GENETICI: E' una malattia genetica autosomica recessiva. I genitori di un paziente Crigler-Najjar presentano una copia del gene mutata ma non manifestano sintomi clinici perché hanno anche una copia funzionale, sufficiente per produrre abbastanza proteina (portatore sano); di conseguenza i livelli ematici di bilirubina non sono significativamente alterati. La probabilità che due portatori sani di una mutazione nel gene UGT1A1 procreino un figlio/a affetto da sindrome di Crigler-Najjar è del 25% ad ogni gravidanza.
L'incidenza della sindrome di Crigler-Najjar di tipo I è stimata in 1 paziente ogni milione di nati vivi. La frequenza di portatori sani per una mutazione nel gene per la UGT1A1 è di circa 1:500.